
Bonapisca
Sardo Campidanese : Buona Pesca
Bonapisca è l'augurio al pescatore per antonomasia … o meglio … è l'augurio che per anotnomasia nessun pescatore vorrebbe sentirsi rivolgere.
Non lo accetterà, sia che a farlglielo sia il suo migliore amico, uno stretto parente o, peggio ancora, la moglie/fidanzata, che inoltre soffrirebbe anche dell'aggravante di essere stata istruita agli albori del rapporto di coppia.
Le due mitiche paroline, pronunciate fondendole in un unico improperio, inducono nel pescatore un'irrefrenabile necessità di infliggersi un'energica strizzata ai gioielli di famiglia accompagnandola ad una parolaccia che al minimo vi mandi a quel paese, oppure, se vi va bene, sarete ignorati con atteggiamento di chi non sente, ma state pur certi che al rientro dalla battuta (specie se andata male) non mancherete di essere tacciati da iettatori o cugurre verificando, oltretutto, che il vostro caro pescatore gode di ottimo udito. Abbiate paura per la vostra incolumità fisica, se il mitico bonapisca glielo elargirete sull'uscio di casa, pensando di aver fatto una cosa carina svegliandovi anche voi all'alba per salutarlo.
Detto questo se ne deduce che la categoria dei pescatori è composta da soggetti sicuramente superstiziosi e tale caratteristica sarà tanto più accentuata quanto più si sarà incapaci nella pratica della pesca sportiva.
Ma allora noi a quale delle due categorie apparteniamo? A voi l'ardua sentenza!
Bonapisca.
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